Milano, 28 novembre 2023   |  

Bullismo e cyberbullismo: "Fenomeno preoccupante, serve svolta educativa e legislativa"

Il capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Lombardia, Christian Garavaglia, ha partecipato lunedì 27 Novembre, sala Gonfalone di Palazzo Pirelli) a un convegno organizzato dal Gruppo di Fdi al Pirellone su bullismo e cyber bullismo.

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Il capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Lombardia, Christian Garavaglia, ha partecipato lunedì 27 Novembre, sala Gonfalone di Palazzo Pirelli) a un convegno organizzato dal Gruppo di Fdi al Pirellone su bullismo e cyber bullismo.

Tra i partecipanti il Presidente del Consiglio Regionale Federico Romani, il Ministro della Famiglia Eugenia Roccella e l’assessore regionale Francesca Caruso. “Da una ricerca condotta dal Ministero della Salute emergono dati preoccupanti. Il bullismo colpisce, solo in Italia, circa il 15% dei ragazzi, con una percentuale del 20% nei bambini di 11 anni (1 su 5), che scende al 10% nei ragazzi più grandi. Confrontando i dati con quelli risalenti al biennio 2017/18, inoltre, l'indagine ha mostrato che la frequenza di atti di bullismo sembrerebbe essere stabile su questo livello che ritengo preoccupante. Peggio ancora se consideriamo il cyberbullismo, che è aumentato nei giovani di 11 e 13 anni per la diffusione sempre maggiore dei social. Il 22% degli adolescenti rimane collegato per più di 5 ore al giorno, principalmente per chattare (70%, contro il 60% del 2021).

E cresce, rispetto agli anni precedenti, anche la percentuale di minorenni che naviga su internet senza alcuna supervisione adulta (59% nel 2021 vs 63% 2022). Sono dati preoccupanti e su cui riflettere e che mi portano a una riflessione: non è solo con provvedimenti legislativi che si combattono queste piaghe della contemporaneità. Serve infatti una decisa, più coraggiosa e difficile, azione culturale ed educativa.

Il Ministro Roccella in questo anno di Governo ha interpretato il suo ruolo in modo coraggioso, parlando spesso in modo controcorrente, come nel recente caso del provvedimento legislativo adottato in Parlamento contro la violenza sulle donne. Non saranno mai solo e soltanto leggi o decreti a modificare comportamenti sedimentati nel tempo e figli del sistema valoriale (o disvaloriale) di oggi: la famiglia deve rimanere il luogo principale dedicato all’educazione, e con essa la scuola. Tutto quanto concorre a distruggerle o decomporle vanifica altri sforzi”, dichiara il capogruppo Garavaglia riflettendo sul tema del convegno.

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