Lecco, 13 agosto 2019   |  

Tornado devastano la Lombardia

Il maltempo ha prodotto nei campi milioni di danni

tornado in lombardia

Tetti di stalle e magazzini scoperchiati, fienili distrutti, campi di mais pronti per la raccolta spianati, vigneti e oliveti colpiti dalla grandine. È quanto emerge da un primo monitoraggio della Coldiretti Lombardia sugli effetti degli ultimi tornado e tempeste di ghiaccio tra Milano, Lodi, Brescia, Cremona, Pavia e Varese che fanno salire la conta dei danni nei campi.

Da Maggio a oggi- il meteo pazzo è costato agli agricoltori lombardi oltre 40 milioni di euro tra perdite di produzione, danni alle strutture e alle infrastrutture. Si stanno verificando - precisa la Coldiretti regionale - le condizioni per la richiesta di stato di calamità.

Tra la zona a sud di Milano e Lodi – precisa la Coldiretti regionale – una tromba d’aria ha fatto volare via le coperture di capannoni e stalle, oltre ad aver steso a terra il mais ormai pronto alla raccolta. Decine gli alberi abbattuti anche lungo le rogge. Nella zona di Carpiano, in particolare, si segnalano danni da grandine anche sul riso.

Colpita anche la zona a sud ovest della città di Brescia con danni alle strutture aziendali e al mais, mentre nell’alto Garda grandine e vento forte si sono abbattuti su vigneti e uliveti. Tromba d’aria anche nel Cremasco, dove sono stati centrati prati e mais, e nella zona intorno alla città di Pavia.

Sono gli effetti di una tendenza alla tropicalizzazione che si evidenzia con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, grandine di maggiore dimensione, sfasamenti stagioni, precipitazioni brevi e intense e il rapido passaggio dal caldo al maltempo che compromettono le coltivazioni nei campi.

 

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