Como, 26 novembre 2023   |  

Il Como esce dalla sfida contro la Feralpi Salò con una vittoria

di cristiano comelli

Una vittoria, sia pur in pieno recupero, mille sorrisi. Per Cesc Fabregas che, chiamato a sostituire l’esonerato Moreno Longo, esordisce come meglio non avrebbe potuto.

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didascalia: immagine da Pixaby

Per Cesc Fabregas che, chiamato a sostituire l’esonerato Moreno Longo, esordisce come meglio non avrebbe potuto. E per la squadra che si ritrova al quarto posto con 24 punti laddove si comincia a sentire forte e chiaro il profumo di un possibile approdo in massima serie. Il Como esce dalla sfida contro la Feralpi Salò fanalino di coda e matricola con il punteggio di 2-1. Partita piacevole anche se caratterizzata nei minuti finali da qualche slancio di eccessivo nervosismo che, dopo l’annullamento di un gol a Cutrone, ha portato alle espulsioni di Baselli per i lariani e Letizia per i gardesani. La Como della sfera di cuoio continua comunque a sognare.

PRIMO TEMPO – Al 2’ Ioannou prova già a fare prendere il largo ai lariani ma il suo colpo di testa è troppo debole. Non sbaglia invece al 3’ Da Cunha che, per la prima volta, gira la serratura della porta oltre la quale vi è la classifica marcatori segnando di testa su suggerimento di un Cutrone a suo agio anche nelle vesti di rifinitore. La Feralpi Salò non dà segni di reazione e allora il Como prova a prendere il largo al 32’ con Iovine il cui tiro è però deviato in corner da Camporese. Al 40’ Cutrone cerca di entrare nel tabellino dei marcatori con un diagonale ma trova l’estremo difensore ex Renate Pizzignacco pronto a sventare l’insidia. La Feralpi Salò non vuole continuare a fare la parte della spettatrice non pagante e ci prova al 43’ con l’ex di turno Parigini che però non riesce a sorprendere Semper. Non va meglio all’ex Lecce e Spal La Mantia che al 44’, di testa, mette sopra la traversa. Al 45’ Cutrone ha un’occasione d’oro su passaggio di Curto ma manca l’aggancio risolutivo.

SECONDO TEMPO – La Feralpi Salò dimostra di non avere affatto tirato i remi in barca e si rimette in carreggiata al minuto 7 per merito di Compagnon che incorna di precisione su cross di Letizia. Gli ospiti prendono coraggio e al 16’ con Letizia provano a invertire l’andazzo della gara a loro favore, Semper, però, abbassa la saracinesca. Al 17’ i lariani ci provano con Baselli ma il suo tiro termina alto. Su fronte opposto è nuovamente Letizia a provarci dal limite, Semper però non si lascia sorprendere. Al 37’ una gara sin lì tranquilla si accende di nervosismo. Cutrone va a bersaglio ma il direttore di gara annulla, prima della sua decisione, però, due giocatori si sono scaldati in modo particolare, Baselli su sponda lariana e Letizia su quella gardesana. Per loro arriva quindi l’allontanamento anticipato dal terreno di gioco. Tutto finito? Neppure per idea. Il Como vuole fortissimamente la vittoria e al 48’, in pieno recupero, l’ottiene grazie a Gabrielloni che ha un buon controllo di petto e poi spedisce la sfera dove Pizzignacco non ci può arrivare.

TABELLINO

COMO- FERALPI SALO’ 2-1

COMO: Semper, Curto, Odenthal, Barba, Iovine, Bellemo, Boselli (25’st Kone), Ioannou (26’st Sala), Verdi (30’st Chajia), Da Cunha (25’st Gabrielloni). A disposizione: Vigorito, Solini, Bianco, Kerrigan ,Cerri, Vignali, Mustapha. All.Cesc Fabregas.

FERALPI SALO’: Pizzignacco, Bergonzi, Camporese, Martella, Parigini (15’st Felici), Zennaro (49’st Sau), Fiordilino, Balestrero (49’st Di Molfetta), Letizia, Compagnon (41’st Tonetto), La Mantia (15’st Butic). A disposizione: Minelli. Volpe, Ferrarini, Da Cruz, Hergheligiu, Kourfalidis, Pietrelli. All.Marco Zaffaroni.

Arbitro: Cosso di Reggio Calabria

Marcatori: p.t 3’ Da Cunha (Co). S.t. 7’Compagnon (FS), 48’ Gabrielloni (Co)

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