Como, 10 luglio 2021   |  

Il 10 Luglio per il Festival Musica sull’Acqua al sentiero del Viandante

È uno degli appuntamenti più originali della XVII edizione del Festival Musica sull’Acqua quello della mattinata di sabato 10 luglio

Laura Catrani Ph Luca Meneghel web 6 ridt

È uno degli appuntamenti più originali della XVII edizione del Festival Musica sull’Acqua quello della mattinata di sabato 10 luglioMusica e natura si incontrano per un Concerto Promenade lungo il Sentiero del Viandante, suggestivo percorso escursionistico che costeggia il lato orientale del Lario, in cui il pubblico, a partire dalla ore 9.30 (partenza da Robustello), passeggerà accompagnato dalla performance Vox in Bestia progetto musicale del soprano Laura Catrani, un omaggio a Dante attraverso gli animali della Divina Commedia, in occasione dell’anniversario dantesco (consigliato l’abbigliamento da trek).

La Catrani ha ripreso in mano la Divina Commedia e facendosi guidare dal numero tre, fondamentale nella numerologia dantesca, ha coinvolto tre compositori: Fabrizio De Rossi Re per l’Inferno, Matteo Franceschini per il Purgatorio e Alessandro Solbiati per il Paradiso. Ciascuno di loro ha scritto cinque brevi composizioni per voce sola sui versi di Dante che descrivono animali. Sono stati loro stessi a selezionarli tra il ricco bestiario che popola la Divina Commedia. Incontreremo le tre Fiere del Primo Canto, Cerbero cane tricefalo, ma anche Storni, Gru e Colombe, l’Ape, i Botoli e l’Agnello e molti altri. Un inimitabile bestiario poetico in cui fiere e bestie rappresentano il tramite tra gli uomini e Dio, tra le anime dei morti e la luce divina.

Ad impreziosire il progetto, si aggiungono i testi di Tiziano Scarpa, fra i più arguti e interessanti scrittori italiani di oggi, che ha composto per l’occasione quindici brevi testi che declinano al tempo presente gli animali danteschi e fanno da prologo ad ogni singola intonazione.

Il nuovo lavoro è stato immaginato da Laura Catrani in pieno lockdown: “Da molti anni la mia ricerca è indirizzata al repertorio per voce sola, collaborando con compositori d’oggi che scrivono per la mia voce. Nel 2010 ho realizzato in questo modo ‘Vox in Femina‘, un concerto per voce sola. Lo scorso anno avevo iniziato a pensare a un programma che ne fosse l’ideale seguito; uno degli ambiti su cui stavo ragionando era quello degli ‘animali fantastici’ e da lì il passaggio a un possibile bestiario dantesco è stato breve. L’idea è esplosa nella mia testa e mi sono resa subito conto che meritava uno spazio tutto suo”. Vox in Bestia ha debuttato come progetto radiofonico lo scorso maggio sulle frequenze di Rai Radio3 in quindici brevi puntate, e da giugno si è ‘vestito’ della forma di concerto dal vivo che porterà la Catrani in tournée per i principali festival estivi e in autunno ospite delle principali istituzioni concertistiche e teatri.

La sera il Festival torna all’Abbazia di Piona (ore 21), per un concerto di musica da camera dedicato al francese Jean Cras, autore di primo Novecento oggi di raro ascolto, che divise la sua vita fra il talento musicale (nel 1921 vinse il primo premio al Concorso musicale della Città di Parigi) e la carriera nella marina militare. Una scrittura musicale dalle tinte impressioniste, con venature esotiche, suggerite dai tanti viaggi compiuti in terre lontane. Se ne avrà un assaggio nel Trio per archi e nel Quintetto per arpa, flauto e archi di cui sono interpreti Nabila Chajai (arpa), Adam Walker (flauto), Francesco Senese (violino), Simone Briatore (viola) e Patrizio Serino (violoncello).

LAURA CATRANI Considerata dalla critica voce di riferimento per il repertorio del Novecento e contemporaneo, duttile e musicale nella doppia veste di cantante e attrice, Laura Catrani ha intrapreso in giovane età gli studi musicali, diplomandosi a pieni voti in Canto e in Musica Vocale da Camera presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano. È stata interprete di numerose esecuzioni di compositori moderni e contemporanei e di opere in prime assolute tra le quali Il dissoluto assolto di Azio Corghi (Teatro La Scala di Milano), Leggenda e Il suono giallo di Alessandro Solbiati (Teatro Regio di Torino e Teatro Comunale di Bologna), La metamorfosi di Silvia Colasanti (Maggio Musicale Fiorentino), e Il gridario e Forést di Matteo Franceschini (Biennale di Venezia e Teatro Comunale di Bolzano). Affianca al repertorio del Novecento anche quello operistico tradizionale, distinguendosi nei ruoli mozartiani e settecenteschi. In concomitanza con gli studi musicali classici, si è inoltre formata attrice alla Scuola di Recitazione Paolo Grassi di Milano e specializzata a fianco dei danzatori Avi Kaiser, Sergio Antonino e Valentina Moar con i quali ha realizzato diversi spettacoli di danza, teatro e canto. Attratta dalla ricerca e dalla sperimentazione del movimento è diventata trainer del metodo GYROKINESIS®, del quale impartisce regolarmente lezioni a musicisti e cantanti con lo scopo di accrescerne la consapevolezza corporea e la predisposizione attoriale. Invitata presso conservatori e istituzioni musicali, tiene frequentemente masterclass sulla vocalità contemporanea, in particolare riferimento alla composizione per voce sola. Dal 2017 è titolare del workshop annuale “Il Teatro della Voce” presso il Conservatorio di Milano. Ha inciso per le etichette Naxos, Stradivarius e Ulysses Arts.

I giovanissimi della MACH Youth, diretti da Diego Matheuz, saranno l’11 luglio all’Auditorium S. Antonio di Morbegno con il Concerto per arpa e orchestra di Handel (solista Nabila Chajai), il Concerto per sax e orchestra d Glazunov (solista Roberto Armocida), e la Sinfonia per archi n. 10 di Mendelssohn.

Nella Chiesa di San Giorgio a Colico il 12 luglio, e nella Chiesa di San Bernardino di Villatico (una piccola frazione di Colico) il 13, carta bianca ai musicisti della MACH Orchestra protagonisti di due concerti con repertori solistici a sorpresa. La segue MACH Ensemble, formazione nata in seno al progetto MACH, con un più specifico percorso nel repertorio della musica da camera, e che in pochi anni di vita si è già cimentato con un repertorio che spazia dal barocco al Novecento, convogliando giovani musicisti di diverse nazionalità e prime parti di orchestre internazionali. Due i concerti che il Festival affida a quest’organico più ridotto, che si alterna in più gruppi da camera, sempre con un programma a sorpresa, il 14 luglio a Molino Maufet di Villatico e il 15 nel Parco delle Rimembranze a Bellano.

Alla MACH Orchestra, diretta da Diego Matheuz, spettano infine gli ultimi due appuntamenti del Festival, il 17 luglio a Morbegno, all’Auditorium S. Antonio, e il 18 a Palazzo Gallio a Gravedona. Torna Ian Bostridge che del Festival ha siglato l’apertura, con uno dei suoi autori prediletti, Benjamin Britten e una delle sue opere più amate, Les Illuminations op. 18 per tenore e orchestra d’archi su poesie di Rimbaud. Completa il programma la Serenata op. 48 di Čajkovskij.

Appuntamenti

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

17 Settembre 1759 papa Clemente XIII pubblica la Lettera enciclica Cum primum, sulla corruzione dei chierici, contro l'esercizio della mercatura da parte di questi, contro gli impegni servili e laicali e le attività secolari.

Social

newFB newTwitter