Como , 02 dicembre 2021   |  

Diocesi di Como giornata in seminario

Attualmente sono 22 i seminaristi in formazione provengono , dal comasco, alla provincia di Sondrio, fino alle Valli Varesine.

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crediti "Diocesi di Como"

«La chiamata autentica a seguire Gesù nel presbiterato viene sempre da Lui, il Padrone della messe, che prende per primo l’iniziativa e raggiunge i singoli nei modi più diversi». Questo il pensiero del vescovo della diocesi di Como, monsignor Oscar Cantoni, guardando alla Giornata del Seminario, che, tradizionalmente, cade nella seconda domenica di Avvento – quest’anno sarà il prossimo 5 dicembre – sebbene ci siano alcu-ne parrocchie scelgano altre date, nel corso dell'anno, per far conoscere il percorso vo-cazionale dei futuri preti della diocesi. Per il Vescovo Cantoni

«è sempre bello ascoltare le testimonianze dei chiamati ed è motivo di giubilo e di stupore considerare come il Signore continui a raggiungere e a interpellare i giovani, anche quelli di oggi. Li affascina in modo così intenso che ogni chiamato, se lo vuole, giunge a considerare tutto il resto come una “perdita” al motivo di seguire Gesù nel servizio alla Chiesa». Ad accompagna-re la Giornata del Seminario 2021 c’è una frase di papa Francesco dalla Lettera aposto-lica “Patris corde”, dedicata alla figura di San Giuseppe, il padre terreno di Gesù, che è anche il patrono del Seminario diocesano. «La felicità di Giuseppe – scrive il papa – non è nella logica del sacrificio di sé, ma nel dono di sé».

Attualmente sono 22 i seminaristi in formazione: tre al primo anno di teologia; due al secondo; tre al terzo; sei al quarto anno; quattro al quinto; due al sesto (questi ultimi sono stati ordinati diaconi lo scorso settembre e saranno consacrati presbiteri a giugno 2022). Per quanto riguarda le provenienze, la diocesi è ben rappresentata in tutte le sue articolazioni territoriali, dal comasco, alla provincia di Sondrio, fino alle Valli Varesine.

«Quando mi capita di parlare del Seminario in qualche incontro e anche perso-nalmente – è la riflessione del rettore don Alessandro Alberti – dico sempre che ho due belle notizie, per nulla scontate, da dare al riguardo. La prima è che il Seminario, in diocesi di Como c’è e soprattutto, ed è la seconda sottolineatura, è abitato!». La Giorna-ta del Seminario 2021 è anche occasione per presentare alcune iniziative per farlo co-noscere di più. È on line il sito seminario.como.it e, in collaborazione con Il Settimanale della diocesi di Como, mensilmente verrà pubblicata una pagina informativa e formati-va. «Queste piccole iniziative che stanno prendendo il via – riprende il rettore don Ales-sandro – esprimono il desiderio di far conoscere a tutti che il Seminario, “la città posta sul monte”, sulla collina di Muggiò, vuole essere un po’ come Nazareth, dove si vive con Gesù, in uno stile di vera fraternità, con umiltà e gioia».

«Ogni comunità è fatta da persone e da strutture – osserva l'economo don Tullio Salvetti –. Il Seminario è composto dai giovani che si preparano al sacerdozio e dai pre-ti che li accompagnano nella loro formazione. Tutta questa organizzazione richiede un investimento economico notevole». Le principali voci di uscita sono il riscaldamento, l’energia elettrica, l’acqua, l’assicurazione, la cucina, le manutenzioni, il personale. La Giornata del Seminario è una delle modalità per raccogliere fondi, insieme alle offerte per ritiri e ospitalità, le rette dei seminaristi, il contributo dell’OttoXMille, gli affitti di proprietà immobiliari. Ulteriori modalità di sostegno sono indicate sul sito semina-rio.como.it.

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