Lecco, 21 novembre 2023   |  

Dio si è fatto carne

di Donatella Salambat

Il libro racconta una storia in fondo semplice l’avvenuta al mondo di un bimbo, un bimbo sorprendente, figlio dell’Onnipotente, di nome Gesù, debole, povero, profugo.

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“Dio si è fatto carne” di edizioni San Paolo, riporta i racconti della natività che risveglia in ognuno di noi la ricerca del Divino così come i ricordi dell’infanzia, la gioia della famiglia.

Il libro racconta una storia in fondo semplice l’avvenuta al mondo di un bimbo, un bimbo sorprendente, figlio dell’Onnipotente, di nome Gesù, debole, povero, profugo.

Nasce da una fanciulla vergine, Maria, ed è protetto da Giuseppe; affronta il suo percorso ed inaspettatamente compie ciò per cui era venuto al mondo.

Nella nostra vita riusciamo sempre a complicare tutto mentre ciò che conta è semplicemente davanti ai nostri occhi, ma non riusciamo a vederlo.

Il Natale, la natività, è tutto questo, un esercizio alla semplicità; se semplifichiamo le cose diamo loro il giusto valore e non rischiamo di credere importante ciò che non lo è.

Nascere come Gesù in una sperduta regione della Giudea era un grande rischio lo stesso che corrono bambini che oggi nascono in aree dove la globalizzazione ha depredato ogni risorsa.

Gesù nasce in una mangiatoia a Betlemme e combatte da subito per restare in vita, su di lui i potenti del tempo mandano, come ha fatto Erode l’esercito per uccidere, ma Gesù si salva ed inizia una vita che vive non per sé ma per l’umanità.

Se riflettiamo sulla nostra vita non riusciamo a dare un senso ad ogni cosa; è improbabile trovare davvero la felicità, come la giustizia, come la consolazione per chi soffre e la pace per tutti.

Il Natale è questa speranza che ci da la possibilità di cercare quell’imprevisto che cambia il giudizio sulla nostra vita dando ad ogni donna e uomo sulla Terra la voglia di trovare felicità, giustizia, consolazione, pace.

Questo è il Natale il giorno in cui Gesù è voluto nascere.

Dio si è fatto carne – Tonino Bello, Luigi Maria Epicoco, Gianfranco Ravasi, Fabio Rosini

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