Como, 27 giugno 2022   |  

Como un nuovo Sindaco e una nuova forza politica

di cristiano comelli

Il ribaltone del primo turno si è compiuto. Alessandro Rapinese, alla testa della lista "Rapinese sindaco", è riuscito a ribaltare lo svantaggio che aveva sulla candidata del centrosinistra Barbara Minghetti

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Il ribaltone del primo turno si è compiuto. Alessandro Rapinese, alla testa della lista "Rapinese sindaco", è riuscito a ribaltare lo svantaggio che aveva sulla candidata del centrosinistra Barbara Minghetti e a diventare sindaco di Como dopo diversi anni di esperienza da consigliere comunale. Per lui 14.067 voti pari al 55,36 per cento contro gli 11.345 (44,64) di Minghetti. La candidata di Pd, Lista Minghetti la Svolta, Como comune, Europa Verde e Progetto Como 2030 non è quindi riuscita a mantenere il tesoretto di vantaggio di 3730 preferenze sul neosindaco che aveva conquistato al primo turno (12173 voti contro 8443).

Rapinese, dal canto suo, ha prevalso per 2722 voti. Le elezioni lariane segnano quindi la vittoria di un'opzione civica nei confronti dei due grandi schieramenti di centrodestra e centrosinistra e rappresentano certamente un punto di svolta dopo l'esperienza del sindaco Mario Landriscina, espressione del centrodestra.

Rapinese riesce quindi finalmente a fare centro. Le elezioni del 2017 lo avevano collocato al terzo posto con 7664 voti ben lontano dagli 11826 di Landriscina, sostenuto dal centrodestra compatto, e dagli 11.720 del candidato del centrosinistra Maurizio Traglio che poi perse al ballottaggio.

Como sposa quindi la discontinuità. "Sono diventato maggiorenne- dice con riferimento ai suoi diciotto anni da consigliere comunale, avverto la responsabilità che mi hanno assegnato i comaschi con il loro voto, ci sono 1825 giorni prima delle prossime elezioni, i primi cento saranno determinanti, ringrazio i comaschi che mi hanno votato premiando il nostro programma ben strutturato e adesso ci apprestiamo ad affrontare i diversi problemi di questa città, cambiando prospettiva, da un'opposizione che ha un ruolo a mio avviso sottovalutato all'esperienza di amministrazione, da domani ci si mette al lavoro sulle priorità espresse nel programma, è un momento complicato per la nostra città e ci saranno diversi problemi da affrontare".

Minghetti, pur nell'amarezza del risultato elettorale, incassa la sconfitta con fairplay: "gli elettori hanno sempre ragione- commenta- hanno espresso un voto e questo voto va rispettato, abbiamo fatto tutto ciò che era nelle nostre forze e sono orgogliosa di quanto abbiamo fatto, l'abbiamo fatto tenendo fede al nostro metodo e al nostro modo di essere, da domani Como avrà un nuovo sindaco ma anche una forza politica di coalizione che rappresenta una risorsa per questa città, un gruppo di persone appassionate e competenti pronte a dare il loro contributo per rendere Como migliore, chi va al governo lo sa, da parte nostra metteremo a disposizione del consiglio comunale i nostri progetti e le nostre idee, ringrazio di cuore tutte le persone che hanno creduto in me e hanno voluto confermare la fiducia nel nostro progetto". La valutazione finale è una mano tesa a Rapinese in segno di volontà di collaborazione: "in bocca al lupo al nuovo sindaco e alla nuova amministrazione".

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