Milano , 06 giugno 2017   |  

Avviso unico: altri 3 mln e mezzo per la cultura regionale

Da lunedì 5 Giugno, presentazione online delle domande di finanziamento misure, inaugurano nuovi stanziamenti per anno cultura lombardo

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"Il sostegno concreto ai progetti culturali dei territori, alle proposte di valorizzazione dei patrimoni materiali e immateriali delle comunita' lombarde, ma anche allo spettacolo dal vivo e ad altri ambiti culturali passa per l'"Avviso Unico", con 3.481.187 di euro di risorse messe a disposizione dei nostri territori e delle tante realta' che rendono la nostra Lombardia una regione culturale a tutti gli effetti". L'ha detto l'assessore alle Culture, Identita' e Autonomie di Regione Lombardia Cristina Cappellini presentando, a Bergamo, in videoconferenza con le sedi di Brescia e Lodi di Regione Lombardia, i contenuti della nuova edizione dell'Avviso Unico, arricchito da nuove misure rispetto agli anni scorsi.

"Regione Lombardia, con l'Avviso Unico 2017, intende sostenere diversi ambiti culturali, in applicazione della nuova legge regionale sulla cultura, approvata nell'autunno scorso, puntando su iniziative che incentivino i giovani alla fruizione del patrimonio culturale e all'esercizio delle attività culturali, valorizzino le identità culturali lombarde e la lingua lombarda nelle sue varietà locali, evidenzino significative ricorrenze culturali e celebrazioni storiche, sviluppino progetti integrati e promuovano azioni volte a favorire la partecipazione agli eventi culturali e la fruizione dei beni storico-artistici da parte delle persone con disabilità. Una serie di misure su cui puntiamo ancora più decisamente rispetto agli scorsi anni, ha rimarcato l'assessore, perchè troverà applicazione e finanziamento all'interno dell'Anno della Cultura lombarda inaugurato lunedì 29 Maggio a Cremona, a testimonianza di quanto la Giunta Maroni abbia a cuore il tessuto culturale lombardo e la promozione della cultura, in tutte le sue forme".

"Nel triennio 2013-2016 - ha ricordato l'assessore Cappellini -, come Regione Lombardia abbiamo sostenuto progetti, attraverso le vecchie misure dell'Avviso Unico, per oltre 11 milioni di euro, sfiorando quota 12". "Questo - ha spiegato - grazie alla nostra concreta azione, sostenuta con convinzione dal presidente Maroni e dalla sensibilità del collega Massimo Garavaglia, assessore all'Economia, Crescita e Semplificazione, che non ci hanno mai fatto mancare i fondi per sostenere il nostro patrimonio, le innumerevoli attività che rendono la nostra Regione leader anche dal punto di vista culturale".

"L'Avviso Unico - ha sottolineato l'assessore - rientra nel Programma annuale della cultura approvato dalla Giunta e in quello Triennale V recentemente varato in Consiglio regionale. Il tutto - ha aggiunto - inserito nella nuova legge regionale di riordino delle Politiche regionali in materia culturale, la 25 del 7 Ottobre 2016. Una norma che aggiorna e modernizza tutte le disposizioni normative in campo culturale e che ha, quali obiettivi cardine, un definito ruolo di programmazione, di regolazione, di costruzione di reti e alleanze, di integrazione con la strategia complessiva di governo e di ascolto e confronto con il territorio". "Il testo di riordino unifica, semplifica, aggiorna e innova la disciplina regionale di settore introducendo nuovi documenti di programmazione, nuove misure di sostegno e nuove linee strategiche per la cultura".

In questo scenario, una novità è rappresentata dai Piani Integrati della Cultura (PIC) attraverso cui la Regione promuove la progettualità locale in forme integrate e multisettoriali che richiedono il coordinamento tra soggetti pubblici e privati.

Tra le novità della legge regionale ci sono la valorizzazione della lingua lombarda e delle sue varietà in tutti gli ambiti di intervento del settore culturale, in particolare le attività culturali e di spettacolo, i beni immateriali, le biblioteche, gli archivi, gli ecomusei; la valorizzazione dell'identità e del patrimonio culturale lombardi in ogni espressione della cultura e dell'arte prodotta nella regione, con una particolare attenzione anche alle comuni radici culturali presenti in ambiti geografici più estesi come la macro regione alpina; la promozione della creatività giovanile e dell'innovazione in tutti i campi della produzione culturale, sostegno alle imprese culturali e creative, con particolare attenzione allo spettacolo dal vivo e all'editoria indipendente, quali motori della valorizzazione anche a fini turistici, commerciali, educativi e occupazionali degli attrattori culturali della regione, la realizzazione di iniziative promozionali e di comunicazione per migliorare la conoscenza e la fruizione da parte dei cittadini lombardi, italiani e stranieri dei siti riconosciuti Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco e delle aree e parchi archeologici e la promozione di itinerari e percorsi culturali e religiosi lombardi mediante la riqualificazione e valorizzazione del patrimonio dei territori attraversati attraverso il confronto tra i soggetti interessati.

L'Avviso Unico ha una dotazione finanziaria di 3.481.187 di euro destinati a sostenere progetti e iniziative di promozione educativa e culturale, allo sviluppo dell'organizzazione bibliotecaria regionale e alla valorizzazione delle biblioteche e del loro patrimonio e valorizzazione degli archivi storici, allo sviluppo dell'organizzazione museale regionale e alla valorizzazione dei musei, alla valorizzazione del patrimonio Unesco e delle aree archeologiche, alla salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale immateriale, alla promozione delle attività cinematografiche e audiovisive, della musica, della danza e alla promozione dei complessi bandistici.

Gli ambiti prioritari di azione dell'Avviso Unico sono le iniziative che incentivino i giovani nella fruizione del patrimonio culturale e nell'esercizio delle attività culturali, che valorizzino le identità culturali lombarde e la lingua lombarda nelle sue varietà locali, che evidenzino significative ricorrenze culturali e celebrazioni storiche, che sviluppino progetti integrati e promuovano azioni volte a favorire la partecipazione agli eventi culturali e che agevolino la fruizione dei beni storico-artistici delle persone con disabilità.

Con l'Avviso Unico si stanziano fondi secondo il seguente schema: per la promozione educativa e culturale 533.333 euro; la valorizzazione di biblioteche e archivi storici 450.667 euro; la valorizzazione di musei 768.000 euro; la promozione della cultura cinematografica e audiovisiva 130.000 euro; la promozione della musica e della danza 250.000 euro; i complessi bandistici 125.000 euro; le aree archeologiche o siti iscritti o candidati alla lista Unesco 800.000 euro e il patrimonio immateriale 424.167 euro.

Le domande possono essere presente in via telematica utilizzando l'apposita procedura online Siage collegandosi al sito "www.agevolazioni.regione.lombardia.it". La procedura on line sarà disponibile dalle ore 10.30 del 5 giugno 2017 fino alle ore 16.30 del 5 luglio 2017. Solo per l'ambito complessi bandistici: dalle ore 10.30 del 5 giugno 2017 alle ore 16.30 del 5 settembre 2017 (salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse disponibili).

Un acconto, pari al 75 per cento del contributo concesso, sarà erogato entro 60 giorni dalla data di approvazione del provvedimento di assegnazione del contributo. Il saldo, pari al 25 per cento del contributo concesso, entro 60 giorni dalla presentazione della rendicontazione e sua validazione da parte della struttura competente. Solo per l'ambito complessi bandistici l'erogazione avverrà in un'unica soluzione come specificato nel bando. I giustificativi di spesa devono essere relativi ad attività svolte nel 2017 e devono essere emessi e quietanzati entro marzo 2018. La rendicontazione dovrà essere presentata dal 1 Febbraio 2018 al 31 Marzo 2018 esclusivamente per mezzo del Sistema Informativo Siage sul sito "www.agevolazioni.regione.lombardia.it" dove sarà disponibile la modulistica relativa ai singoli ambiti di intervento.

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