Lugano, 26 giugno 2021   |  

Laposi e Jager vincitori concorso per scrittura e sceneggiatura in lingua italiana

di cristiano comelli

"I campioni vanno a letto presto" di Agnese Laposi e "White summer" di Stefan Jager. La giuria del concorso per la scrittura di sceneggiature in lingua italiana a Carona ha incoronato i suoi re.

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Sono loro ad essersi aggiudicati le due residenze per la scrittura in ambito audiovisivo messe in palio dalla kermesse. "La Divisione cultura della città di Lugano - spiega il comune in una nota - unitamente alla Casa della letteratura per la Svizzera Italiana, al Gruppo registi e sceneggiatori della Svizzera Italiana e in partenariato con la Ticino Film Commission ha aperto a fine aprile un nuovo concorso con l'obiettivo di sostenere la fase di ideazione di opere audiovisiva in lingua italiana, una prima a livello comunale e cantonale". Composta da Alessandra Gavin- Muller, Erik Bernasconi, Giona Nazzaro, Luigi Mari Di Corato, Margherita Albisetti e Maura Kappeli in rappresentanza dei varii organizzatori che hanno ideato il progetto, la giuria ha effettuato la sua scelta tra undici candidati.

Giovane regista ticinese che si è diplomata nel 2019 nella sezione cinema della scuola d'arte cantonale di Losanna, Kaposi ha catturato l'attenzione della giuria per il suo progetto "ibrido tra fiction e documentario - evidenzia il comune - un progetto che, grazie alle vicissitudini di un personaggio di finzione, ritracia l'ascesa e la rovinosa caduta del comune di Campione d'Italia". La giuria ne ha segnatamente apprezzato "la trama chiara, condotta dall'investigazione del protagonista". Il lavoro di Jager è invece stato realizzato a quattro mani con Fabrizio Bozzetti e racconta "le dinamiche malavitose dal punto di vista spiazzante di un bambino".

"Il road movie - spiega ancora il comune - ci porta dalla Sicilia al Ticino con l'intento di mostrare in modo inatteso panorami e sguardi inediti della Svizzera". Jager e Bozzetti hanno una consumata esperienza nel mondo del grande schermo, il primo come autore e direttore di tredici lungometraggi realizzati anche per la televisione, il secondo con sceneggiature come "L'uomo senza gravità" del regista Marco Bonfanti e "La mia seconda volta" diretto da Alberto Gelpi.

"E' particolarmente importante - ha sottolineato il capo dicastero cultura, sport ed eventi Roberto Badaracco - sostenere concretamente la fase di ideazione di opere cinematografiche e audiovisive in italiano e sono lieto del fatto che la città abbia deciso di mettere a disposizione casa Pantrovà a Carona durante il mese di agosto per queste residenze , la prestigiosa proprietà è un luogo ideale per dei soggiorni di creazione". Lugano, quindi, ha spalancato con decisione le porte alla creatività cinematografica dando un valore aggiunto alla sua opera di divulgazione culturale.

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