Lugano , 03 agosto 2019   |  

A Lugano il Roam Festival grande successo di pubblico

Alla fine promozione a pieni voti. Va in archivio con le campane a festa la terza edizione del Roam Festival che si è svolta a Lugano

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crediti Osservatore.ch

La manifestazione "Roam Festival" è, come scrive in una nota il dicastero cultura, sport ed eventi del comune, “quest’edizione conferma il magico connubio tra le emozioni della grande musica alternativa internazionale e una location dal fascino unico come il parco Ciani”.

Musica e natura. Tre serate che sono state tutte gustate a fondo dagli intervenuti. Appuntamenti che, recita sempre la nota, “hanno richiamato appassionati dalla Svizzera Italiana ma anche molti spettatori giunti a Lugano da fuori cantone”.

A esibirsi sono stati, giovedì 25 luglio, i Metronomy e i Japanese House. Under Changeover, Lea Porcelain (duo tedesco) e Apparat (nome d’arte di Sascha Ring) sono invece stati i piatti forti di venerdì 26.

La serata finale, invece, è stata caratterizzata dalla sonorità di Giorgio Poi, cantautore italiano, e dalle atmosfere rock dei britannici White Lies, nonché dalle note di Alex Neri, fondatore dei Planet Funk. Adesso lo sguardo degli organizzatori è già volto alla prossima edizione.

La promessa è di “continuare la sua crescita nei prosimi anni e di affermarsi sempre maggiormente fra i principali appuntamenti del settore a livello nazionale e oltre”. Un’iniziativa ancora una volta azzeccata, quindi, in grado di intercettare i gusti di ogni generazione. (Cri.Com.)

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